Come è nato tutto

La nascita di Plumeria home

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Giuliana, Emanuele, Leonardo e Gabriele

Era il 2014...

Plumeria Home è “figlia” di SUPERplum, il nostro studio d'architettura (Giuliana, di Emanuele, Leonardo e Gabriele), fondato ad Arezzo nel 2014. Sembra una vita fa…
Oggi i cambiamenti avvengono rapidissimamente, e anche allora fu rapida la scelta di lavorare insieme. Io venivo da un'esperienza decennale come Direttore artistico di una azienda, che produce tutt'oggi arredi su misura nel mondo del lusso, e sentivo la necessità di creare un'attività che fosse calibrata sulla mia visione della vita. Avevo preso in affitto da un anno uno spazio nel centro storico e mi ero divertita ad arredarlo con grandi librerie, sognando di poterle riempire come contenitori di oggetti che avrei disegnato e prodotto, ispirati al concetto dello Slow Design. 

Slow Design

Parlare oggi di Slow Design, in un momento in cui la natura vuole riprendersi il suo posto, chiedendo prepotentemente di voler essere rispettata, mandandoci un messaggio forte ed ineludibile, è quanto mai attuale. Lo Slow Design si concentra molto sull'atteggiamento mentale e sul metodo con cui il designer si approccia all'oggetto. Il metodo, proprio per la visione di vita che il progettista ha, è basato su un tempo dilatato, sostenibile, sia per l'uomo che per la natura. Il termine Slow Design è stato usato per la prima volta da Alastair Fuad-Luke in un articolo del 2002 “Slow Design” - un paradigma per vivere in modo sostenibile” dove questo concetto è visto come il primo passo verso lo sviluppo del design sostenibile, bilanciando individuo, bisogni culturali e ambientali. Questo concetto può essere applicato anche alla vita, alle esperienze, ai processi, ai servizi, e può essere visto come un percorso che tiene conto della natura “non materiale” del benessere e della felicità umana. Questo concetto mi aveva veramente affascinato e fatto pensare, in un momento in cui si produceva tutto e subito, sentivo il bisogno di riprendermi i miei spazi e così facendo permettere di farlo anche alle cose che producevo. Questa scelta di andare contro corrente, almeno per me, era una cosa assolutamente rivoluzionaria. Così nacque la prima collezione: Vestire la Luce, ovvero delle lampade rivestite di parti di scarto di maglie di cashemire, delle sedute in legno grezzo che produciamo anche oggi, così come le teiere rivestire di cashemire fatto all'uncinetto, anche queste ancora in collezione.
Nella presentazione di questa prima collezione per la prima volta ho usato il nome Plumeria. Ho scelto questo nome perché, forse, mi appartiene più di qualsiasi altra parola. Il mio cognome “Frangipani” è anche il nome di una pianta che amo, dai colori bellissimi, e quasi per caso, qualche anno fa, ho scoperto che il suo nome scientifico era Plumeria. Così è nato questo nome, da un’idea, dalla voglia di cambiare, da ciò che in parte definisce la mia identità. Volevo che Plumeria vivesse di collezioni ispirate alla natura e che soprattutto la rispettassero, così è nata Plumeria.
Ma Plumeria non sono solo io, e a permettere che questo concetto, e anche lo studio, continuassero a vivere, crescere, fiorire sono state fondamentali altre persone. Emanuele e Leonardo avevano lavorato insieme in uno studio d'architettura; Leonardo, Designer di titolo e d'anima, ha lavorato per diversi anni in una grande industria che produceva cucine, mentre Emanuele è un appassionato al mondo dell'architettura e un profondo conoscitore della materia, collaborava ( e lo fa tutt'ora) con l'Università di Firenze, dove segue dei gruppi di progettazione e tesi sempre su questo tema. Siamo diventati un noi un sabato mattina, dopo un caffè e una lunga chiacchierata sui nostri lavori, fantasticando su progetti futuri. Quella chiacchierata non poteva finire lì, e così il lunedì seguente, con una telefonata, abbiamo deciso di unire le nostre forze e la nostra visione del mondo. Il lavoro è un po' come il matrimonio, incrociare e condividere, la propria strada con quella di altre persone non è semplice. Serve avere una visione comune del mondo, delle cose. E il mondo che ho visto attraverso i loro occhi era Super, perché loro lo erano.                              

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Plumeria home

Così è nato SUPERplum = SUPER+ Plumeria abbreviato.
Non ero più solo io, non c’era più solo Plumeria.
Dopo circa due anni si è unito a noi Gabriele, il “toro” del gruppo. Gabriele era uno degli studenti che Emanuele aveva seguito come correlatore nella stesura della sua tesi ed è venuto a fare esperienza nel nostro studio e poi in via del tutto naturale è rimasto ed è divento nostro socio. È un toro perché ha un modo d'approcciarsi alla vita con una forza paragonabile a quella di un toro.
Essendo architetti è stato naturale dedicarsi, nella progettazione degli spazi domestici, alla realizzazione oltre che degli arredi su misura, anche agli oggetti in armonia con la cornice che avevamo pensato. La nostra anima progettuale si è sempre articolata nella dualità tra storia e contemporaneità, intese come memoria e ricerca di forme e materiali nuovi, sviluppati partendo da tecniche antiche. Così, in via del tutto naturale, circa un anno fa, abbiamo deciso di far nascere un'attività dedicata allo spazio domestico, inteso sia come complementi d'arredo che oggettistica, sviluppandola attraverso il concetto da cui ero partita qualche anno prima, lo Slow Design. Cosi è nata Plumeria Home, il nostro atelier dedicato alla casa non solo come oggetti che la rivestono, ma proprio come stile di vita. Abbiamo scelto Cortona come spazio rappresentativo perché da li si può osservare, meglio che in qualsiasi altro luogo, il paesaggio e la natura, che fanno eco nella memoria delle nostre collezioni. Il nostro spazio si trova in uno dei vicoli di questo luogo magico, in uno dei locali facenti parte di un palazzo storico appartenente ad una delle famiglie nobili della zona. Uno di quei luoghi dove avverti che negli anni si sono stratificate storie ed eventi, dove senti la presenza dell'anima dell'uomo. Abbiamo introdotto, rispettando le preesistenze, elementi di contemporaneità, come il pavimento fatto di rombi esagonali in materiali diversi, il battiscopa retro illuminato che crea un effetto di chiaro-scuro alle pareti, e il tavolo centrale ad “uovo”, dedicato all'esposizione dei nostri oggetti, mutevole e in continua evoluzione. Con i fiori di Plumeria, nelle isole del Pacifico si realizzano ghirlande da regalare agli ospiti in segno di benvenuto, con le nostre realizzazioni si adornano le case per scaldare il cuore di chi le abita.